Disegni realizzati a matita

Questa sezione raccoglie una selezione di disegni realizzati a mano da Sirio Musso nel corso della sua vita. Ogni tratto racconta il suo sguardo sul mondo: ironico, profondo, spesso visionario. Alcuni schizzi nascono per caso, altri per studio o riflessione, tutti accomunati da una sensibilità attenta e personale.

I primi disegni qui presentati sono stati realizzati sul retro dei menù della Trattoria Al Soldato d’Italia di Milano, durante pause di convivialità o momenti di ispirazione quotidiana. Sono testimonianza di come l’arte per Sirio fosse una presenza costante, capace di emergere nei contesti più semplici e spontanei.

Seguono una serie di opere grafiche che spaziano dal surrealismo alla rappresentazione simbolica, passando per studi anatomici, caricature e appunti visivi. Schizzi su fogli sparsi, taccuini, carte riciclate: tutto diventa supporto per un’idea, un’emozione, una visione.

Questi disegni non sono solo prove artistiche, ma frammenti di un immaginario vasto e fertile, che oggi abbiamo il piacere di condividere con chi desidera scoprire o riscoprire il mondo di Sirio Musso.

Albero-cubo (giugno 1975)

Un grande albero dalle radici nodose ospita, tra le fronde fitte, blocchi e volumi cubici come “case” sospese; in basso compaiono dadi poggiati a terra.

Gufo

Grande gufo stilizzato, occhi tondi magnetici e corpo massiccio definito da campiture sfregate. Linee tese delineano orecchi e profilo.

Mano-albero con coccinella

Tronco a forma di pugno fasciato da una cintura/ghiera; germogli in cima, prato a tratti minuti; in basso una coccinella rossa.

Studi per albero e nube

Tre riquadri di bozzetto: un albero con piccolo volto nel tronco, un dettaglio verticale e una grande nube “organica” posata su un paesaggio rigato.

Uomo-albero (studio leggero)

Un corpo umano, gambe divaricate e volto nel tronco, si trasforma in chioma rigogliosa; il segno è tenue e quasi trasparente.

Figura seduta (schizzo)

Ritratto rapido di donna seduta su sedia imbottita; pochi tratti leggeri definiscono postura e abito, con atmosfera sospesa.

Poeta con cravatta rossa

piccolo ritratto di profilo con occhi chiusi, alloro verde e cravatta rossa; tono lieve, poetico.

Studio per figura meccanico-organica (con note)

Sezione di creatura/armatura con vani interni, leve e membrane; frecce e testi esplicativi intorno.

Ritratto rapido (sorriso)

Volto femminile con sorriso accennato, costruito con pochissime linee sciolte.

Braccio con penna (ovale)

In un ovale, un braccio vestito termina in una mano che regge una penna sopra lettere incise.

Taccuino: quattro studi

Collage di appunti: lettera “C” composta da corpi, bozzetto sul “naso”, natura morta/architettura su pavimento e minuscolo paesaggio.

Sedia vegetale

Sedia sul pavimento a riquadri, gambe e spalliera trasformate in rami; in alto un nastro di nastro adesivo antico.

Ritratto, marzo 1976

Mezzobusto di profilo chinato; segno leggero, osservazione intima.

Donna a spirali

Figura femminile costruita da vortici e riccioli di grafite; un grande occhio rotondo, il velo e il seno emergono dal groviglio di ellissi. Segno energico, materico.

Studio gestuale con ellissi

Campo pieno di traiettorie circolari, diagonali e schizzi puntiformi; i passaggi di grafite vanno dal velo leggero al nero profondo.

A Silvia, il suo gatto

Un gatto alato dal volto umano sorride in posa araldica; tratto fluido, essenziale, affettuosa dedica.

Ritratto vegetale (omaggio)

Testa interamente composta da foglie minuziose; una rosa rossa in cima. Sul tavolo un foglio ripiega un piccolo ritratto. Sullo sfondo, piazza a riquadri con figure lontane.

* I titoli e le descrizioni delle opere sono stati ideati da me, Cesare Musso (figlio di Sirio), osservando i lavori di mio padre. Ho cercato di interpretare il messaggio che, a mio avviso, desiderava trasmettere attraverso le sue creazioni.