Disegni realizzati a penna

In questa pagina presento una selezione di lavori a penna di Sirio Musso, realizzati su carta con un tratto rapido e deciso. La penna, strumento da lui prediletto per l’immediatezza, gli permetteva di fissare volumi e chiaroscuri senza possibilità di correzione: ogni linea resta testimonianza diretta del momento creativo. Tra i soggetti emergono volti, oggetti del quotidiano e immagini di fantasia, costruiti attraverso fitte campiture di tratteggio alternate a spazi lasciati volutamente vuoti per esaltare la luce.

«La mano promessa» – agosto 1971

Il torso femminile è sostituito da un pugno serrato: unione di vulnerabilità e forza. Il chiaroscuro nasce da fitte campiture incrociate; lo sfondo, anch’esso tratteggiato, chiude la figura in uno spazio quasi claustrofobico, accentuando la tensione del soggetto.

«Albero con finestre» – 1975»

Ogni foglia è resa da un singolo tratto, fino a creare una massa corposa contro la griglia del supporto a quadretti. Nei due “oblò” compaiono un uomo in controluce e un paesaggio: metafore di presenza e lontananza custodite nella memoria dell’albero.

«Figura con cappello»

Ovaloide interamente costruito in penna blu, con minimi tocchi rossi e gialli. La rete di linee avvolge un volto privo di tratti, quasi un manichino; il cappello a larghe tese evoca identità e mistero. L’uso del colore, ristretto a pochi segni, rompe la monocromia e guida l’occhio.

«Schizzo urbano»

Rapido appunto dal vero: un edificio cupolato emerge da un fitto reticolo blu. I segni corrono in più direzioni, suggerendo movimento atmosferico; il cielo è appena accennato da spirali leggere. In basso, note cronologiche segnano il momento esatto dell’osservazione.

«Gallinaceo meccanico» – 1970

Penna nera su carta beige: un volatile fantastico composto da ingranaggi, decorazioni militari e piume “a circuito”. Le linee, mai interrotte, disegnano arabeschi che ricordano schemi elettrici.

Orbite e bersagli

Tecnica: pennarello nero su carta (supporto tipo kraft).
Un fitto intreccio di curve concentriche, ellissi e “bersagli” crea una composizione dinamica dal ritmo quasi ottico.

Studi di gatti

Tecnica: pennarello nero e grafite su carta.
Pagina di studi: un grande gatto dal muso spiralato, un micetto seduto e un terzo felino allungato. Segni rapidi e interventi pieni di pennarello.

* I titoli e le descrizioni delle opere sono stati ideati da me, Cesare Musso (figlio di Sirio), osservando i lavori di mio padre. Ho cercato di interpretare il messaggio che, a mio avviso, desiderava trasmettere attraverso le sue creazioni.